Dicembre
2009
AVVISO
Giovedi 31
dicembre, vigilia di Capodanno, lo studio rimane aperto
solo di
mattina, dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Si ricorda
che per ogni esigenza ( visite e prescrizioni farmaceutiche ),
dalle ore 10.00
del 31 dicembre fino
alle ore 8.00 del 4 gennaio 2010
è
attivo il servizio di Continuità Assistenziale ( ex Guardia Medica ).
Lo studio Medico S.Alfonso augura a tutti un Felice Anno 2010.
Fazio ministro, ha giurato
al Quirinale
Roma, 15
dic.
(Adnkronos
Salute) - Questa mattina, al Palazzo del
Quirinale, ha prestato giuramento nelle mani
del presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, il nuovo ministro della Salute,
senatore Ferruccio Fazio. Erano presenti, in
qualità di testimoni, il segretario generale
della Presidenza della Repubblica,
consigliere di Stato Donato Marra, e il
consigliere militare del Presidente della
Repubblica, generale Rolando Mosca Moschini.
Era presente il sottosegretario di Stato
alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
Subito prima della cerimonia del giuramento,
Napolitano aveva firmato, su proposta del
presidente del Consiglio dei ministri Silvio
Berlusconi, il decreto di nomina di
Ferruccio Fazio a ministro della Salute,
nonché il decreto relativo al senatore
Maurizio Sacconi, ministro in carica fino al
momento della nomina di Fazio, che assume la
denominazione di ministro del Lavoro e delle
Politiche sociali.
Sacconi, passo testimone a
Fazio
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Chi e'
Ferruccio
Fazio,
il
medico
appassionato
di
immersioni
Roma, 15
dic.
(Adnkronos
Salute)
- Il
neoministro
della
Salute
Ferruccio
Fazio,
medico
nucleare
appassionato
di
fotografia
e
immersioni,
è nato a
Garessio
(Cn) il
7 agosto
del
1944.
Unico
'tecnico'
dei
quattro
sottosegretari
al
Welfare
nominati
dal
Consiglio
dei
ministri
il 12
maggio
2008,
dall'8
maggio
2009
Fazio ha
ricoperto
il ruolo
di
viceministro
del
Welfare.Il
nuovo
responsabile
del
ministero
della
Salute
si è
laureato
in
Medicina
e
chirurgia
all'università
di Pisa
nel
1968. Ha
conseguito
la
specialità
in
Medicina
nucleare
nel 1970
e in
malattie
dell'apparato
respiratorio
nel
1975.
Sposato
con
Margherita
Colnaghi,
ha due
figli:
Alessandro
e
Arianna.
Quando è
stato
chiamato
in
politica,
nel
maggio
dell'anno
scorso,
Fazio
era
primario
di
Medicina
nucleare
e
radioterapia
all'Istituto
scientifico
universitario
San
Raffaele,
ordinario
di
diagnostica
per
immagini
e
radioterapia
all'ateneo
degli
Studi di
Milano-Bicocca
e
direttore
dell'Istituto
di
bioimmagini
e
fisiologia
molecolari
del
Consiglio
nazionale
delle
ricerche
(Cnr).
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Roma, 10 dic. (Adnkronos
Salute) - "Nei prossimi giorni passerò
finalmente il testimone a Fazio. E' stato un
anno e mezzo intenso, e ai critici
dell'integrazione" del dicastero della
Salute con quello del Lavoro e delle
Politiche sociali "anche adesso dico che
quelle competenze potevano tranquillamente
convivere". Così il ministro del Welfare
Maurizio Sacconi, nel corso del suo
intervento alla presentazione della
Relazione sullo stato sanitario del Paese,
consacra ufficialmente il viceministro della
Salute Ferruccio Fazio come prossimo
ministro, dopo lo 'spacchettamento' del
dicastero della Salute pubblicato nelle
settimane scorse in Gazzetta Ufficiale.Lo
spacchettamento è stato, secondo Sacconi,
dovuto a "esigenze di massa critica che
hanno imposto la ricostituzione del
dicastero". L'intervento del ministro
nell'incontro in corso a Roma suona come un
vero e proprio congedo, nel corso del quale
Sacconi ha ringraziato tutti gli attori
della sanità italiana, nonchè il
viceministro e gli altri due sottosegretari.
Roma
7 dicembre
Comunicato
n. 577
7
dicembre 2009
Ministero del Lavoro, della Salute e delle
Politiche Sociali
UFFICIO STAMPA
Influenza A/H1N1
Il punto della situazione al 7 Dicembre 2009
Aggiornamento ore
17.00
|
Aggiornamenti
-
i nuovi casi stimati delle sindromi influenzali nella 48° settimana
(23-29 novembre) sono 400.000, per un totale di 3.438.000 casi a
partire dal 19
ottobre
quando è iniziata la sorveglianza Influnet della corrente stagione.
-
Si conferma per la terza settimana consecutiva la riduzione degli
accessi al pronto soccorso e del numero dei ricoveri per sindrome
respiratoria acuta, per tutte le fasce d’età.
-
Casi che
hanno necessitato assistenza respiratoria al 4 Dicembre
: 410
-
Percentuale
dei casi che necessitano di assistenza respiratoria in rapporto al
totale dei malati: 0,011
-
Nella 48° settimana (23-29 novembre) sono state somministrate
116.510 dosi. Dall’inizio della campagna vaccinale,complessivamente
sono state somministrate, 611.425 prime dosi e 1.666 seconde dosi
-
In totale
5.030.851
le dosi di vaccino distribuite.
Il 4 dicembre è cominciata la
settima distribuzione alle Regioni e Province Autonome di vaccini.
-
Totale di
casi stimati di influenza dall’inizio della pandemia al 29 Novembre:
3.455.000
-
Totale di
vittime correlate alla nuova influenza A/H1N1 al 7 Dicembre: 114
-
Percentuale
di vittime in rapporto al totale dei malati di nuova influenza A:
0,0033
per
cento
|
Sorveglianza
dell’epidemia

Casi e incidenza
Giovedì 4 dicembre è
stato divulgato gli aggiornamenti settimanali circa l’incidenza delle sindromi
influenzali nella settimana 48.
I nuovi
casi stimati delle sindromi influenzali nella 48° settimana sono 400.000, per un
totale di 3.438.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza Influnet (43°
settimana: 19-25 ottobre).
Per un conteggio totale
dallo scorso mese di Maggio, a questi vanno aggiunti i circa 17.000 casi
registrati precedentemente da altri sistemi di sorveglianza per un totale di
3.455.000
casi.
Il valore
dell’incidenza totale delle sindromi influenzali nella settimana 48 è pari a
6,64 casi per mille assistiti, in forte flessione rispetto al valore osservato
nella settimana precedente (11,19 casi per mille assistiti).
Le Regioni dove nella
settimana 48 si è registrato il maggior numero di casi rispetto alla popolazione
in osservazione sono la Sardegna con un incidenza del 3,2 per cento , Marche
(2.5%), Friuli Venezia Giulia (1.5%)
La fascia
di età più colpita è sempre quella pediatrica (0-14 anni), con un’incidenza pari
a 17,44 casi per mille assistiti (17,44 per mille nella fascia dei bambini più
piccoli di 0-4 anni e 17,79 per mille nella fascia 5-14 anni).
Nella fascia di età 15-64
anni l’incidenza è pari a 4,41 e tra gli individui di età pari a 65 anni e oltre
a 1,14 casi per mille assistiti .
Si osserva
un calo dell’incidenza in ogni fascia di età anche se più accentuata nelle fasce
pediatriche in cui l’incidenza si è quasi dimezzata
Casi che
necessitano di assistenza respiratoria
Le Regioni
hanno segnalato fino ad oggi al Ministero 764 ricoveri in ospedale per casi
severi di influenza, di cui 410 hanno richiesto assistenza respiratoria: una
quota pari allo 0,011 per cento del totale stimato delle persone che hanno
contratto la nuova influenza A.
Vittime
correlate all’influenza A
La
percentuale delle vittime correlate all’influenza A è stata aggiornata rispetto
al numero totale di casi stimati da Influnet ed è pari a
0,0033
per
cento dei malati, contro lo 0,2 per cento delle vittime correlate alla normale
influenza. Va considerato che essendo la percentuale delle vittime calcolata
considerando i casi clinici segnalati al sistema di sorveglianza, poiché questi
sono molto probabilmente sottostimati, il valore potrebbe essere addirittura
inferiore alla stima sopra riportata.
Alle ore
17,00 del 7 Dicembre
le vittime
correlate alla nuova influenza A sono 114. Tale numero comprende i casi
per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l’accertamento
dell’infezione da nuovo virus A/H1N1.
Situazione in Italia
Totale vittime 114
Regione
Abruzzo
1
Basilicata
1
Calabria
9
Campania
28
Emilia
Romagna 8
Lazio
13
Liguria
3
Lombardia
8
Marche
1
Molise
3
Piemonte
8
Puglia
7
Sicilia
6
Toscana
4
Umbria
5
Veneto
8
P.A.
Bolzano 1
Situazione
europea (fonte ECDC)
Totale vittime
1066
di
cui
Gran
Bretagna 270
Spagna
169
Francia
143
Situazione
mondiale (fonte ECDC)
Totale vittime
9797
di
cui:
Stati
Uniti d’America 1817
Brasile
1528
Messico
671
Argentina
613
Accessi al pronto soccorso
La rete
sentinella di strutture di pronto soccorso ha segnalato che nella
48° settimana (23-29 novembre), il 6% di tutte le persone che si sono
rivolte ai pronto soccorso è stato visitato per sindrome respiratoria acuta.
Di questi, il 24% è stato ricoverato
Si conferma per
la terza settimana consecutiva la riduzione degli accessi al pronto soccorso e
del numero dei ricoveri per sindrome respiratoria acuta, per tutte le fasce
d’età. L’analisi dei dati nazionali si basa sulle informazioni provenienti da 49
dei 56 pronto soccorso che hanno aderito alla sorveglianza. Pur risentendo delle
diverse modalità di accesso al pronto soccorso, il sistema consente di rilevare
tempestivamente l’andamento degli accessi per sindrome respiratoria, indicatore
indiretto di una maggiore attività dei virus influenzali.
Vaccinazione
della popolazione
Oggi viene
divulgato l’aggiornamento settimanale delle vaccinazioni effettuate relativo
alla 48° settimana.
Nella 48°
settimana (23-29 novembre) sono state somministrate 116.510 dosi. Dall’inizio
della campagna vaccinale, complessivamente sono state somministrate, per le
categorie considerate prioritarie per la prima fase della vaccinazione, 611.425
prime dosi e 1.666 seconde dosi.
Gli operatori sanitari e
sociosanitari che si sono vaccinati sono 146.129, pari al 14,1% del totale
Sono state vaccinate
18.807 donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza (copertura stimata pari
al 10,8% ), mentre alle persone di età compresa tra 6 mesi e 65 anni con
condizioni di rischio sono state somministrate 381.716 dosi (9%)
Attualmente
le Regioni sono state sollecitate a vaccinare con la maggiore rapidità le donne
al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti dai 6 mesi ai 64 anni
appartenenti alle categorie a rischio per patologie preesistenti, con priorità
assoluta per i bambini appartenenti a tali categorie.
Distribuzione
vaccini
Il 4 dicembre è cominciata la
settima distribuzione alle Regioni e Province Autonome di vaccini pandemici, per
complessivi altri 2.393.000 dosi in confezionamento flaconi multi dose. Al
termine di tale distribuzione, prevista per il giorno 8 dicembre 2009, le dosi
consegnate alle Regioni e Province Autonome a partire dal 12 ottobre saranno
7.423.851, per raggiungere entro la fine di dicembre circa 10 milioni di dosi:
è infatti prevista una ulteriore consegna, a partire dal 18 dicembre, di circa
altre 2.600.000 dosi, in parte in confezionamento monodose.
Azioni di
governo
Aggiornamenti
-
20 novembre 2009:
è stata diffusa alle Regioni e Province Autonome la circolare ministeriale
“Distribuzione farmaci antivirali per l'assistenza territoriale”, che
ribadisce le indicazioni per la somministrazione di farmaci antivirali e le
modalità di distribuzione sul territorio da parte delle competenti aziende
locali.
§
20 novembre 2009:
è stata diffusa alle Regioni e Province
Autonome la circolare ministeriale
“Sorveglianza delle ospedalizzazioni, delle forme gravi e complicate e dei
decessi della Nuova Influenza da virus influenzale A(H1N1) e rilevazione della
copertura vaccinale per il vaccino pandemico”, che aggiorna le schede di
segnalazione e le modalità per la loro trasmissione.
Il Punto
L’Organizzazione mondiale della sanità l’11 giugno 2009 ha dichiarato lo stato
di pandemia influenzale con il passaggio alla fase di massima allerta.
L’infezione
è causata da un nuovo virus influenzale A/H1N1 che si è diffuso da marzo 2009 a
partire dal Messico in tutto il mondo.
Il Governo
ha immediatamente assunto tutte le misure per fronteggiare la diffusione della
nuova influenza A e tutelare la salute dei cittadini.
Il
Ministero ha istituito il 24 aprile un’apposita Unità di Crisi presieduta dal
Viceministro Ferruccio Fazio. Ecco le principali azioni:
-
Controlli e
contenimento fase iniziale
Nella prima
fase della diffusione della malattia sono state applicate tutte le misure di
controllo e contenimento dell’infezione atte a limitare il diffondersi del
virus. Ciò ha evitato nel nostro Paese una prima ondata epidemica prima
dell’estate 2009 che invece si è verificata in altri Paesi europei. Tra le
misure di prevenzione più efficaci si ricorda la pronta identificazione dei casi
nei viaggiatori provenienti da zone affette, la profilassi dei loro contatti
stretti, la promozione delle regole di igiene e protezione individuali come il
lavaggio delle mani.
-
Vaccinazione della
popolazione
Il Governo
ha predisposto una strategia vaccinale per fronteggiare l’ondata epidemica di
nuova influenza A (H1N1) in atto nella stagione influenzale 2009-2010 ed
eradicare l’epidemia da nuovo virus A(H1N1) nel nostro Paese. E’ prevista a
vaccinazione del 40% della popolazione italiana a partire dai lavoratori dei
servizi essenziali, come il personale sanitario, e delle categorie a rischio di
complicanze (bambini e adulti con malattie croniche nella fascia di età dai 6
mesi ai 64 anni, donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre). E’ attivo
il monitoraggio della campagna vaccinale.
-
Scorte farmaci
antivirali
Il
Ministero dispone di quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali, tre dei
quali sotto forma di principio attivo in polvere che, mano a mano che sono
progressivamente incapsulate dall’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di
Firenze, sono distribuite alle Regioni. Il Ministero ha inoltre emanato
raccomandazioni puntuali per l’uso corretto degli antivirali.
Il
Ministero ha fornito un primo orientamento agli operatori nella gestione delle
forme gravi e complicate di influenza da nuovo virus A(H1N1) e promosso presso
le Regioni e Province autonome l’identificazione dei centri a cui far afferire i
pazienti colpiti da insufficienza respiratoria acuta. Vengono inoltre definiti i
criteri per la gestione dei pazienti, in particolare riguardo l’accesso alla
terapia intensiva e il successivo percorso all'interno dei centri di terapia
intensiva che compongono le reti regionali.
-
Sorveglianza
dell’epidemia
A partire
dal 19 ottobre 2009, la sorveglianza dell’influenza è basata sul sistema
Influnet, che raccoglie i casi della rete dei medici sentinella registrati tra i
propri assistiti nonché i dati sui virus circolanti dalla rete dei laboratori
accreditati. L’Iss effettua inoltre conferme a campione dei casi clinici e
l’approfondimento virologico delle forme gravi per monitorare l’insorgere di
possibili resistenze ai farmaci antivirali e registrare eventuali mutazioni del
virus pandemico.
Il
Ministero effettua inoltre il monitoraggio dei casi ospedalizzati, delle forme
gravi e dei decessi.
·
Sorveglianza sentinella degli accessi ai Pronto Soccorso
Il
Ministero e l’Istituto superiore di sanità hanno avviato in collaborazione con
le Regioni una specifica sorveglianza degli accessi ai Pronto Soccorso. I dati
saranno trasmessi su base settimanale.
Nell’ambito
degli interventi coordinati dall'Unità di crisi, l’Agenzia Italiana del Farmaco
(AIFA) ha predisposto un Piano Nazionale di Farmacovigilanza per il
monitoraggio della sicurezza dei vaccini pandemici e degli antivirali. Il
sistema è attivo dal mese di ottobre.
-
Aggiornamenti Epidemiologici
Internazionali
L'Organizzazione mondiale della
Sanità il 20 novembre ha reso noto che in Norvegia è stata riscontrata una
mutazione in alcuni campioni del virus della nuova influenza da virus AH1N1
isolati in tre pazienti, dei quali due deceduti. La mutazione è carico della
emoagglutinina (proteina virale di superficie) del virus della nuova influenza
A/H1N1, e provoca la sostituzione di un unico aminoacido (una glicina al posto
di un acido aspartico). La stessa mutazione è stata osservata in casi
sporadici, a partire dallo scorso Aprile, in diversi paesi del mondo sia in
pazienti con polmoniti gravi che in pazienti con decorso benigno della
malattia. A seguito di tali segnalazioni, l’Istituto Superiore di Sanità ha
rivalutato le sequenze di oltre 100 ceppi virali identificati da altrettanti
pazienti diagnosticati negli ultimi mesi in diverse regioni italiane. La
mutazione è stata rinvenuta sino ad ora in un solo paziente, affetto da una
grave forma di polmonite risolta a seguito di trattamento con ECMO eseguito in
terapia intensiva. Nessuno degli altri pazienti esaminati, inclusi quelli con
manifestazioni gravi o letali, presentava detta mutazione. I dati italiani
confermerebbero quindi che la mutazione in oggetto non appare per ora
predominante nei casi gravi o letali di nuova influenza; inoltre, la stessa
mutazione ha un carattere sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di
diffusione.
Per saperne di più
Tutte le informazioni sull’azione
di governo, le domande e le risposte più frequenti, le norme e i documenti utili
per gli operatori su
www.ministerosalute.it,
giochi e test interattivi per conoscere e combattere meglio il virus A/H1N1al
sito
www.fermailvirus.it.
Informazioni anche via telefono
chiamando il Call center 1500 del Ministero, attivo tutti i giorni della
settimana, dalle ore 8.00 alle 18.00.
Roma 5 dicembre 2009
|
Firmata ordinanza per vaccino
A a cronici over 65
"Ho firmato oggi (ieri ndr)
un'ordinanza per estendere la vaccinazione" per
contrastare la nuova influenza "agli over 65 con
malattie croniche". Lo spiega il viceministro della
Salute Ferruccio Fazio, a margine della riunione della
Conferenza Stato-Regioni dove è stata appena raggiunta
l'intesa sul Patto della Salute 2010-2012. "Da oggi -
aggiunge il viceministro - c'è inoltre il via libera per
vaccinare i bambini e i ragazzi dai sei mesi ai 17
anni". Finora "abbiamo vaccinato oltre 600 mila
persone", conclude Fazio facendo il punto sulla campagna
vaccinale.
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Fazio, H1N1 in discesa
"clamorosa"
Quello che possiamo definire il
primo picco" della nuova influenza "è in discesa
clamorosa". Il calo dei casi si registra "in tutte
le Regioni, fatta eccezione per Sardegna e Friuli,
dove probabilmente i contagi scenderanno già dalle
prossime settimane". Lo spiega il viceministro alla
Salute, Ferruccio Fazio, lasciando la
Conferenza-Stato Regioni.
|
|
Napoli 04/12/2009
REGIONE CAMPANIA
Sanita', influenza in calo, ma necessario vaccinarsi.
Antivirali disponibili presso ospedali e asl
L'Assessorato regionale alla sanita' ritiene opportuno
sottolineare la necessita' della vaccinazione per fronteggiare al
meglio l'epidemia influenzale. L'andamento dell'epidemia
influenzale risulta in costante calo nella regione, anche se un
sostenuto numero di casi e' atteso nelle prossime settimane. Si
richiama dunque l'attenzione degli operatori sanitari e della
popolazione sulla necessita' di aderire alla vaccinazione anti
pandemica per le persone a rischio. Questo anche alla luce della
odierna circolare ministeriale che estende l'indicazione
vaccinale anche agli anziani oltre i 65 anni con malattie
croniche, ai bambini dai 6 mesi ai dieci anni con patologie
croniche, ed a tutta la restante popolazione il cui medico ne
faccia prescrizione. Il trattamento antivirale specifico per
l'influenza, quando precocemente iniziato, puo' ridurre in modo
significativo le possibilita' di contrarre la malattia e le
relative complicazioni. Si ricorda che oltre settecentomila dosi
di antivirali sono gratuitamente disponibili presso la farmacia
dell'ospedale Cotugno, le Asl, gli ospedali e i distretti
sanitari e non e' dunque necessario acquistarli privatamente in
farmacia.
/
Roma
4 dicembre 2009
ISS - Istituto Superiore
di Sanita'
Influenza A e Vaccinazione (Squalene) (Gli Esperti
Spiegano Cos' e')
Lo Squalene, una Sostanza che Fino a Pochi Mesi fa Era Nota Solo
ai Produttori di Vaccini Influenzali ed a Qualche Esperto Biochimico
e' Diventata la Sostanza di cui Ormai si Parla, Quasi Sempre a
Sproposito, anche nei Mercati Rionali. La Sostanza in se' e' Quanto
di piu' Biologico e Naturale Esiste, si Tratta di un Composto Addirittura
Essenziale per la Vita in Quanto Viene Usato dal Nostro Organismo
come un Mattone per Costruire Ormoni Steroidei ed Altre Sostanze
Lipidiche. In Particolare e' l' Intermedio Essenziale per la Sintesi di
colesterolo che avviene nel fegato.
Roma 2 dicembre 2009
|
Anche in Italia l'H1N1 mutato
Anche in Italia, come in Norvegia e in
altri Paesi nel mondo, è stata rilevata una mutazione
del virus A/H1N1. La conferma arriva dal ministero del
Welfare, dopo che l'Istituto superiore di sanità si è
messo a lavoro per stanare eventuali 'metamorfosi' del
virus che ha innescato la pandemia influenzale. "Circa
una settimana fa - ricorda il dicastero in una nota - le
autorità sanitarie norvegesi hanno segnalato
l'identificazione di una singola mutazione dell'emoagglutinina
(proteina virale di superficie) del virus della nuova
influenza A/H1N1, consistente nel cambiamento di un
unico aminoacido (una glicina al posto di un acido
aspartico), in alcuni pazienti affetti da una grave
polmonite. Casi sporadici della stessa mutazione sono
stati riportati, a partire da aprile, in diversi paesi
del mondo sia in pazienti con polmoniti gravi che in
pazienti con decorso benigno della malattia". "A seguito
di tali segnalazioni, l'Istituto superiore di sanità ha
rivalutato le sequenze di oltre 100 ceppi virali
identificati da altrettanti pazienti diagnosticati negli
ultimi mesi in diverse regioni italiane - prosegue la
nota - La mutazione è stata rinvenuta sino ad ora in un
solo paziente, affetto da una grave forma di polmonite
risolta a seguito di trattamento con ECMO", ovvero la
macchina "salva-polmoni", "eseguito in terapia
intensiva. Nessuno degli altri pazienti esaminati,
inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali,
presentava la nuova della forma della proteina. I dati
italiani confermerebbero quindi che questa non appare
per ora predominante nei casi gravi o letali di nuova
influenza; inoltre, la stessa mutazione ha un carattere
sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di
diffusione".
"Tale evoluzione del virus - ribadisce il ministero -
non influisce sull'efficacia del vaccino né
sull'efficacia del trattamento con farmaci antivirali. A
questo proposito si ricorda che, secondo i dati dell'Iss,
su oltre 160 pazienti analizzati sinora, si è
riscontrato un unico caso di resistenza a oseltamivir",
il medicinale antivirale usato per contrastare la nuova
influenza. "Tale resistenza - puntualizza il ministero -
è insorta a seguito del trattamento prolungato di un
paziente affetto da gravi patologie preesistenti ed è
rimasta isolata, non avendo dato seguito ad episodi di
trasmissione del ceppo resistente".
|
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Roma 1 dicembre 2009
Siamo a un passo dal
ritorno del ministero della Salute come entità
istituzionale autonoma
Torna il ministero della Salute, dopo
lo scorporo dal maxi-ministero del Welfare. La legge del
13 novembre n. 172 che lo istituisce , infatti, e' stata
pubblicata sabato 28 novembre in Gazzetta Ufficiale. La
normativa entra in vigore tra 15 giorni, dunque il 13
dicembre prossimo. A partire da questa data potrà essere
nominato anche il nuovo ministro della Salute. In questo
modo si amplia il numero dei ministeri, che arriva così
a 13, e dei sottosegretari di Stato.
|
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