Dicembre 2009


AVVISO

Giovedi 31 dicembre, vigilia di  Capodanno, lo studio rimane aperto

solo di mattina, dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Si ricorda che per ogni esigenza ( visite e prescrizioni farmaceutiche ),

dalle ore 10.00 del 31 dicembre fino alle ore 8.00 del 4 gennaio 2010

 è attivo il servizio di  Continuità Assistenziale ( ex Guardia Medica ).

Lo studio Medico S.Alfonso augura a tutti un Felice Anno 2010.


Fazio ministro, ha giurato al Quirinale
 

Roma, 15 dic.

(Adnkronos Salute) - Questa mattina, al Palazzo del Quirinale, ha prestato giuramento nelle mani del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il nuovo ministro della Salute, senatore Ferruccio Fazio. Erano presenti, in qualità di testimoni, il segretario generale della Presidenza della Repubblica, consigliere di Stato Donato Marra, e il consigliere militare del Presidente della Repubblica, generale Rolando Mosca Moschini. Era presente il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Subito prima della cerimonia del giuramento, Napolitano aveva firmato, su proposta del presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, il decreto di nomina di Ferruccio Fazio a ministro della Salute, nonché il decreto relativo al senatore Maurizio Sacconi, ministro in carica fino al momento della nomina di Fazio, che assume la denominazione di ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

Sacconi, passo testimone a Fazio

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Chi e' Ferruccio Fazio, il medico appassionato di immersioni
 

Roma, 15 dic. (Adnkronos Salute) - Il neoministro della Salute Ferruccio Fazio, medico nucleare appassionato di fotografia e immersioni, è nato a Garessio (Cn) il 7 agosto del 1944. Unico 'tecnico' dei quattro sottosegretari al Welfare nominati dal Consiglio dei ministri il 12 maggio 2008, dall'8 maggio 2009 Fazio ha ricoperto il ruolo di viceministro del Welfare.Il nuovo responsabile del ministero della Salute si è laureato in Medicina e chirurgia all'università di Pisa nel 1968. Ha conseguito la specialità in Medicina nucleare nel 1970 e in malattie dell'apparato respiratorio nel 1975. Sposato con Margherita Colnaghi, ha due figli: Alessandro e Arianna. Quando è stato chiamato in politica, nel maggio dell'anno scorso, Fazio era primario di Medicina nucleare e radioterapia all'Istituto scientifico universitario San Raffaele, ordinario di diagnostica per immagini e radioterapia all'ateneo degli Studi di Milano-Bicocca e direttore dell'Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).

 

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Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) - "Nei prossimi giorni passerò finalmente il testimone a Fazio. E' stato un anno e mezzo intenso, e ai critici dell'integrazione" del dicastero della Salute con quello del Lavoro e delle Politiche sociali "anche adesso dico che quelle competenze potevano tranquillamente convivere". Così il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, nel corso del suo intervento alla presentazione della Relazione sullo stato sanitario del Paese, consacra ufficialmente il viceministro della Salute Ferruccio Fazio come prossimo ministro, dopo lo 'spacchettamento' del dicastero della Salute pubblicato nelle settimane scorse in Gazzetta Ufficiale.Lo spacchettamento è stato, secondo Sacconi, dovuto a "esigenze di massa critica che hanno imposto la ricostituzione del dicastero". L'intervento del ministro nell'incontro in corso a Roma suona come un vero e proprio congedo, nel corso del quale Sacconi ha ringraziato tutti gli attori della sanità italiana, nonchè il viceministro e gli altri due sottosegretari.

Roma 7 dicembre

 

Comunicato  n. 577                                                          7 dicembre 2009

                                                                                         

                                                                                         

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

 UFFICIO STAMPA

 

 

Influenza A/H1N1

Il punto della situazione al 7 Dicembre 2009

Aggiornamento ore 17.00

 

 

Aggiornamenti

  • i nuovi casi stimati delle sindromi influenzali nella 48° settimana (23-29 novembre) sono 400.000, per un totale di 3.438.000 casi a partire dal 19 ottobre quando è iniziata la sorveglianza Influnet della corrente stagione.
  • Si conferma per la terza settimana consecutiva la riduzione degli accessi al pronto soccorso e del numero dei ricoveri per sindrome respiratoria acuta, per tutte le fasce d’età.
  • Casi che hanno necessitato assistenza respiratoria al 4 Dicembre : 410
  • Percentuale dei casi che necessitano di assistenza respiratoria in rapporto al totale dei malati: 0,011
  • Nella 48° settimana (23-29 novembre) sono state somministrate 116.510 dosi. Dall’inizio della campagna vaccinale,complessivamente sono state somministrate, 611.425 prime dosi e 1.666 seconde dosi
  • In totale 5.030.851 le dosi di vaccino distribuite. Il 4 dicembre è cominciata la settima distribuzione alle Regioni e Province Autonome di vaccini.
  • Totale di casi stimati di influenza dall’inizio della pandemia al 29 Novembre: 3.455.000
  • Totale di vittime correlate alla nuova influenza A/H1N1 al 7 Dicembre: 114
  • Percentuale di vittime in rapporto al totale dei malati di nuova influenza A: 0,0033 per cento

 

 

 

Sorveglianza dell’epidemia

  


 

Casi e incidenza

Giovedì 4 dicembre è stato divulgato gli aggiornamenti settimanali circa l’incidenza delle sindromi influenzali nella settimana 48.

I nuovi casi stimati delle sindromi influenzali nella 48° settimana sono 400.000, per un totale di 3.438.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza Influnet (43° settimana: 19-25 ottobre). Per un conteggio totale dallo scorso mese di Maggio, a questi vanno aggiunti i circa 17.000 casi registrati precedentemente da altri sistemi di sorveglianza per un totale di 3.455.000 casi.

Il valore dell’incidenza totale delle sindromi influenzali nella settimana 48 è pari a 6,64 casi per mille assistiti, in forte flessione rispetto al valore osservato nella settimana precedente (11,19 casi per mille assistiti).  Le Regioni dove nella settimana 48 si è registrato il maggior numero di casi rispetto alla popolazione in osservazione sono la Sardegna con un incidenza del 3,2 per cento ,  Marche (2.5%), Friuli Venezia Giulia (1.5%)

La fascia di età più colpita è sempre quella pediatrica (0-14 anni), con un’incidenza pari a 17,44 casi per mille assistiti (17,44 per mille nella fascia dei bambini più piccoli di 0-4 anni e 17,79 per mille nella fascia 5-14 anni). Nella fascia di età 15-64 anni l’incidenza è pari a 4,41 e tra gli individui di età pari a 65 anni e oltre a 1,14 casi per mille assistiti .

Si osserva un calo dell’incidenza in ogni fascia di età anche se più accentuata nelle fasce pediatriche in cui l’incidenza si è quasi dimezzata

 

Casi che necessitano di assistenza respiratoria

Le Regioni hanno segnalato fino ad oggi al Ministero 764 ricoveri in ospedale per casi severi di influenza, di cui 410 hanno richiesto assistenza respiratoria: una quota pari allo 0,011 per cento del totale stimato delle persone che hanno contratto la nuova influenza A.

 

Vittime correlate all’influenza A

La percentuale delle vittime correlate all’influenza A è stata aggiornata rispetto al numero totale di casi stimati da Influnet ed è pari a 0,0033 per cento dei malati, contro lo 0,2 per cento delle vittime correlate alla normale influenza. Va considerato che essendo la percentuale delle vittime calcolata considerando i casi clinici segnalati al sistema di sorveglianza, poiché questi sono molto probabilmente sottostimati, il valore potrebbe essere addirittura inferiore alla stima sopra riportata.

 

Alle ore 17,00 del 7 Dicembre le vittime correlate alla nuova influenza A sono 114. Tale numero comprende i casi per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l’accertamento dell’infezione da nuovo virus A/H1N1.

 

Situazione in Italia

Totale vittime                                                           114

Regione                                                                   

Abruzzo                                                                       1

Basilicata                                                                     1

Calabria                                                                       9

Campania                                                                   28

Emilia Romagna                                                          8

Lazio                                                                          13

Liguria                                                                         3

Lombardia                                                                   8

Marche                                                                         1

Molise                                                                          3

Piemonte                                                                     8

Puglia                                                                           7

Sicilia                                                                           6

Toscana                                                                       4

Umbria                                                                         5

Veneto                                                                         8

P.A. Bolzano                                                               1

 

Situazione europea (fonte ECDC)

Totale vittime                                                           1066

di cui                                                            

Gran Bretagna                                                           270

Spagna                                                                       169

Francia                                                                                  143

 

Situazione mondiale (fonte ECDC)

Totale vittime                                                           9797

di cui:                                                           

Stati Uniti d’America                                                 1817

Brasile                                                                        1528

Messico                                                                        671

Argentina                                                                     613

 

 

 

Accessi al pronto soccorso

La rete sentinella di strutture di pronto soccorso ha segnalato che nella 48° settimana (23-29 novembre), il 6% di tutte le persone che si sono rivolte ai pronto soccorso è stato visitato per sindrome respiratoria acuta. Di questi, il 24% è stato ricoverato

Si conferma per la terza settimana consecutiva la riduzione degli accessi al pronto soccorso e del numero dei ricoveri per sindrome respiratoria acuta, per tutte le fasce d’età. L’analisi dei dati nazionali si basa sulle informazioni provenienti da 49 dei 56 pronto soccorso che hanno aderito alla sorveglianza. Pur risentendo delle diverse modalità di accesso al pronto soccorso, il sistema consente di rilevare tempestivamente l’andamento degli accessi per sindrome respiratoria, indicatore indiretto di una maggiore attività dei virus influenzali.

 

Vaccinazione della popolazione

Oggi viene divulgato l’aggiornamento settimanale delle vaccinazioni effettuate relativo alla 48° settimana.

Nella 48° settimana (23-29 novembre) sono state somministrate 116.510 dosi. Dall’inizio della campagna vaccinale, complessivamente sono state somministrate, per le categorie considerate prioritarie per la prima fase della vaccinazione, 611.425 prime dosi e 1.666 seconde dosi.

Gli operatori sanitari e sociosanitari che si sono vaccinati sono 146.129, pari al 14,1% del totale

Sono state vaccinate 18.807 donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza (copertura stimata pari al 10,8% ), mentre alle persone di età compresa tra 6 mesi e 65 anni con condizioni di rischio sono state somministrate 381.716 dosi (9%)

Attualmente le Regioni sono state sollecitate a vaccinare con la maggiore rapidità le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti dai 6 mesi ai 64 anni appartenenti alle categorie a rischio per patologie preesistenti, con priorità assoluta per i bambini appartenenti a tali categorie.

 

Distribuzione vaccini

Il 4 dicembre è cominciata la settima distribuzione alle Regioni e Province Autonome di vaccini pandemici, per complessivi altri 2.393.000 dosi in confezionamento flaconi multi dose. Al termine di tale distribuzione, prevista per il giorno 8 dicembre 2009, le dosi consegnate alle Regioni e Province Autonome a partire dal 12 ottobre saranno 7.423.851, per raggiungere entro la fine di dicembre  circa 10 milioni di dosi: è infatti prevista una ulteriore consegna, a partire dal 18 dicembre, di circa altre 2.600.000 dosi, in parte in confezionamento monodose. 

 

 

Azioni di governo

 


 

Aggiornamenti

 

§          20 novembre 2009: è stata diffusa alle Regioni e Province Autonome la circolare ministeriale “Sorveglianza delle ospedalizzazioni, delle forme gravi e complicate e dei decessi della Nuova Influenza da virus influenzale A(H1N1) e rilevazione della copertura vaccinale per il vaccino pandemico”, che aggiorna le schede di segnalazione e le modalità per la loro trasmissione.

 

Il Punto

L’Organizzazione mondiale della sanità l’11 giugno 2009 ha dichiarato lo stato di pandemia influenzale con il passaggio alla fase di massima allerta.

L’infezione è causata da un nuovo virus influenzale A/H1N1 che si è diffuso da marzo 2009 a partire dal Messico in tutto il mondo.

Il Governo ha immediatamente assunto tutte le misure per fronteggiare la diffusione della nuova influenza A e tutelare la salute dei cittadini.

Il Ministero ha istituito il 24 aprile un’apposita Unità di Crisi presieduta dal Viceministro Ferruccio Fazio. Ecco le principali azioni:

 

Nella prima fase della diffusione della malattia sono state applicate tutte le misure di controllo e contenimento dell’infezione atte a limitare il diffondersi del virus. Ciò ha evitato nel nostro Paese una prima ondata epidemica prima dell’estate 2009 che invece si è verificata in altri Paesi europei. Tra le misure di prevenzione più efficaci si ricorda la pronta identificazione dei casi nei viaggiatori provenienti da zone affette, la profilassi dei loro contatti stretti, la promozione delle regole di igiene e protezione individuali come il lavaggio delle mani.

 

Il Governo ha predisposto una strategia vaccinale per fronteggiare l’ondata epidemica di nuova influenza A (H1N1) in atto nella stagione influenzale 2009-2010 ed eradicare l’epidemia da nuovo virus A(H1N1) nel nostro Paese. E’ prevista a vaccinazione del 40% della popolazione italiana a partire dai lavoratori dei servizi essenziali, come il personale sanitario, e delle categorie a rischio di complicanze (bambini e adulti con malattie croniche nella fascia di età dai 6 mesi ai 64 anni, donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre). E’ attivo il monitoraggio della campagna vaccinale.

 

Il Ministero dispone di quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali, tre dei quali sotto forma di principio attivo in polvere che, mano a mano che sono progressivamente incapsulate dall’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, sono distribuite alle Regioni. Il Ministero ha inoltre emanato raccomandazioni puntuali per l’uso corretto degli antivirali.

 

Il Ministero ha fornito un primo orientamento agli operatori nella gestione delle forme gravi e complicate di influenza da nuovo virus A(H1N1) e promosso presso le Regioni e Province autonome l’identificazione dei centri a cui far afferire i pazienti colpiti da insufficienza respiratoria acuta. Vengono inoltre definiti i criteri per la gestione dei pazienti, in particolare riguardo l’accesso alla terapia intensiva e il successivo percorso all'interno dei centri di terapia intensiva che compongono le reti regionali.

 

A partire dal 19 ottobre 2009, la sorveglianza dell’influenza è basata sul sistema Influnet, che raccoglie i casi della rete dei medici sentinella registrati tra i propri assistiti nonché i dati sui virus circolanti dalla rete dei laboratori accreditati. L’Iss effettua inoltre conferme a campione dei casi clinici e l’approfondimento virologico delle forme gravi per monitorare l’insorgere di possibili resistenze ai farmaci antivirali e registrare eventuali mutazioni del virus pandemico.     

Il Ministero effettua inoltre il monitoraggio dei casi ospedalizzati, delle forme gravi e dei decessi.

 

·        Sorveglianza sentinella degli accessi ai Pronto Soccorso

Il Ministero e l’Istituto superiore di sanità hanno avviato in collaborazione con le Regioni una specifica sorveglianza degli accessi ai Pronto Soccorso. I dati saranno trasmessi su base settimanale.

Nell’ambito degli interventi coordinati dall'Unità di crisi, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)  ha predisposto un Piano Nazionale di Farmacovigilanza per il monitoraggio della sicurezza dei vaccini pandemici e degli antivirali. Il sistema è attivo dal mese di ottobre.

 

L'Organizzazione mondiale della Sanità il 20 novembre ha reso noto che in Norvegia è stata riscontrata una mutazione in alcuni campioni del virus della nuova influenza da virus AH1N1 isolati in tre pazienti, dei quali due deceduti.  La  mutazione è  carico della emoagglutinina (proteina virale di superficie) del virus della nuova influenza A/H1N1, e provoca la sostituzione di un unico aminoacido (una glicina al posto di un acido aspartico).  La stessa mutazione è stata osservata in casi sporadici, a partire dallo scorso Aprile, in diversi paesi del mondo sia in pazienti con polmoniti gravi  che in pazienti con decorso benigno della malattia.  A seguito di tali segnalazioni, l’Istituto Superiore di Sanità ha rivalutato le sequenze di oltre 100 ceppi virali identificati da altrettanti pazienti diagnosticati negli ultimi mesi in diverse regioni italiane. La mutazione è stata rinvenuta sino ad ora in un solo paziente, affetto da una grave forma di polmonite risolta a seguito di trattamento con ECMO eseguito in terapia intensiva.  Nessuno degli altri pazienti esaminati, inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali, presentava detta mutazione. I dati italiani confermerebbero quindi che la mutazione in oggetto non appare per ora predominante nei casi gravi o letali di nuova influenza; inoltre, la stessa mutazione ha un carattere sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di diffusione.

 

 

Per saperne di più

Tutte le informazioni sull’azione di governo, le domande e le risposte più frequenti, le norme e i documenti utili per gli operatori su www.ministerosalute.it, giochi e test interattivi per conoscere e combattere meglio il virus A/H1N1al sito www.fermailvirus.it.

 

Informazioni anche via telefono chiamando il Call center 1500 del Ministero, attivo tutti i giorni della settimana, dalle ore 8.00 alle 18.00.

 

 

 


Roma 5 dicembre 2009

 



Napoli 04/12/2009

REGIONE CAMPANIA


Sanita', influenza in calo, ma necessario vaccinarsi.
Antivirali disponibili presso ospedali e asl
L'Assessorato regionale alla sanita' ritiene opportuno
sottolineare la necessita' della vaccinazione per fronteggiare al
meglio l'epidemia influenzale. L'andamento dell'epidemia
influenzale risulta in costante calo nella regione, anche se un
sostenuto numero di casi e' atteso nelle prossime settimane. Si
richiama dunque l'attenzione degli operatori sanitari e della
popolazione sulla necessita' di aderire alla vaccinazione anti
pandemica per le persone a rischio. Questo anche alla luce della
odierna circolare ministeriale che estende l'indicazione
vaccinale anche agli anziani oltre i 65 anni con malattie
croniche, ai bambini dai 6 mesi ai dieci anni con patologie
croniche, ed a tutta la restante popolazione il cui medico ne
faccia prescrizione. Il trattamento antivirale specifico per
l'influenza, quando precocemente iniziato, puo' ridurre in modo
significativo le possibilita' di contrarre la malattia e le
relative complicazioni. Si ricorda che oltre settecentomila dosi
di antivirali sono gratuitamente disponibili presso la farmacia
dell'ospedale Cotugno, le Asl, gli ospedali e i distretti
sanitari e non e' dunque necessario acquistarli privatamente in
farmacia.

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Roma 4 dicembre 2009

ISS - Istituto Superiore di Sanita'
Influenza A e Vaccinazione (Squalene) (Gli  Esperti  Spiegano  Cos' e')
Lo Squalene,  una  Sostanza  che  Fino  a  Pochi Mesi fa Era Nota Solo
ai Produttori  di Vaccini  Influenzali  ed  a  Qualche  Esperto  Biochimico
e'  Diventata  la  Sostanza  di  cui  Ormai  si  Parla,  Quasi  Sempre   a
Sproposito, anche nei Mercati Rionali. La  Sostanza  in  se'  e'  Quanto
di piu' Biologico e Naturale Esiste, si Tratta di un Composto Addirittura
Essenziale per la Vita in Quanto  Viene  Usato  dal  Nostro  Organismo
come  un  Mattone per  Costruire Ormoni Steroidei ed  Altre Sostanze
Lipidiche.  In  Particolare  e'  l' Intermedio  Essenziale  per  la Sintesi  di colesterolo che avviene nel fegato.


Roma 2 dicembre 2009


Roma 1 dicembre 2009

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