AVVISO IMPORTANTE

PER EVITARE DISCUSSIONI, AFFOLLAMENTI ED EVITARE DI DANNEGGIARE GLI ASSISTITI CHE, PAZIENTEMENTE ED EDUCATAMENTE , ASPETTANO IL PROPRIO TURNO PER ESSERE RICEVUTI DAL PROPRIO MEDICO , QUEL GIORNO  PRESENTE

E’ TASSATIVAMENTE PROIBITO VENIRE ALLO STUDIO O DI TELEFONARE QUANDO NON E’ DI SERVIZIO IL PROPRIO MEDICO, TRANNE NEI CASI EFFETTIVAMENTE URGENTI.

 

IN TAL MODO PERMETTIAMO AI MEDICI E AL PERSONALE DELLO STUDIO DI LAVORARE IN TRANQUILLITA’, EVITANDO ERRORI  E DANDO LA POSSIBILITA’ DI RISPONDERE, ESCLUSIVAMENTE , ALLE TELEFONATE DEGLI ASSISTITI DEI MEDICI PRESENTI IN QUEL MOMENTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 GUARDIA MEDICA

Telefono : 081 93 68 176

 

 Si invitano i Sigg. Assistiti a rivolgersi allo  studio solo negli orari del proprio medico, tranne per casi urgenti;

Si eviteranno, cosi', sovraffollamenti, attese lunghe, ecc.

 

Sicuri di una Vostra collaborazione

GRAZIE

 

GUARDIA MEDICA

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Le esenzioni ticket fasulle all’Asl

Via libera al recupero di 5 milioni

 

SALERNO 1 Marzo 2017.

 

 Oltre 5,6 milioni di euro: a tanto ammonta il buco provocato dai furbetti dell'esenzione ticket nelle casse della Asl Salerno negli anni 2010, 2012 e 2013. Una somma enorme che la Azienda sanitaria ora tenta di recuperare notificando agli interessati  si tratta di oltre 20mila utenti gli avvisi di pagamento. La prima azione di recupero delle somme relative all'esenzione ticket è stata avviata nel 2014 e riguardava il 2011. La Azienda è riuscita a recuperare 790mila euro. Ma l' elenco dei morosi è ancora molto lungo, tantoche la Direzione aziendale sta già pianificando la fase conclusiva dei procedimenti amministrativi e, a breve, coloro che hanno risposto picche agli avvisi bonari di pagamento si vedranno notificare un procedimento forzoso di recupero dei crediti.

 

Il nuovo fronte Asl. I responsabili dellâ Asl hanno terminato le verifiche sulle autocertificazioni per l'esenzione ticket presentate dagli utenti negli anni 2010, 2012 e 2013. Si tratta per lo più di richieste di istanze legate al reddito e allo stato di disoccupazione. Numerose le anomalie riscontrate (23.121) che portano ad un totale da recuperare di 5,6 milioni di euro. Nella top ten delle irregolarita c'è il distretto sanitario di Angri-Scafati con 2457 pratiche sospette del valoredi 785mila euro; quindi Pagani-Sarno, 2336 per 675mila euro; Nocera Inferiore e Superiore, 2322 per 640mila euro; Cava-Costiera Amalfitana, 2116 per 522mila euro; Salerno-Pellezzano, 2066 per 489mila euro; San Severino-Fisciano, 1791 per 489mila euro; Vallo della Lucania-Agropoli, 2117 per 426mila euro; Pontecagnano, 2100 per 424mila euro; Eboli-Buccino, 1472 per 316mila euro; Polla-Sala Consilina, 1068 per 269mila euro; Battipaglia-Olevano, 1175 per 262mila euro; Sapri, 1250 per 219mila euro; Capaccio-Roccadaspide, 851 per 147mila euro.